Nella piazza dove spicca la fontana con la statua di Ercole, sotto il porticato cinquecentesco, i primi del Novecento venne aperto il Caffè del Popolo nei locali già dell’Archivio Storico Civico e della Pretura.
L’allestimento liberty con boiserie e specchi, ottoni e vetri, si è conservato fino ad oggi. Il locale fu ribattezzato Gran Caffè Savoia negli anni Trenta da Giovanni Picinelli e Caffè Centrale nel dopoguerra.
Nel 1996 Luigi Di Girolamo e la moglie Greta Gualeni, dopo uno scrupoloso restauro dei locali, rilanciarono il locale con l’attuale denominazione: Gran Caffè Liberty. Alla Caffetteria è stato abbinato un servizio ristorante, con uno plateatico estivo nella piazza ed una distesa di tavoli sotto il porticato fra gli archi del palazzo comunale. All’attività di ristorazione sono stati abbinati importanti eventi musicali, attirando una clientela scelta da un ampio bacino territoriale, anche grazie all’ottima cucina guidata da Greta.